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mercoledì 16 giugno 2010

Mum...

Ciao mamma,

sai, ieri sono stata più di un'ora a contemplare una tua fotografia.

Quanto vorrei che fossi quì accanto a me, ora. Tu saresti stata capace di rassicurarmi, mi avresti abbracciata, avremmo pianto insieme, mi avresti aiutata a prendere la decisione più giusta per me e per... non riesco nemmeno a dirlo.


Perdonami, mamma, se non vengo mai a trovarti, ma mi fa così male vederti lì, in mezzo ad altre fotografie sbiadite di gente ormai già dimenticata.

Quanto vorrei fossi quì, adesso, mentre ascolto Bob Marley che tanto ti piaceva.

Spero che tu ci sia, chissà dove, chissà come, ma che tu ci sia ancora. Magari un giorno forse ci rincontreremo, ci diremo qualche cavolata, rideremo come una volta, come quella volta che, dopo un appuntamento andato malissimo, tu mi dicesti di dare a quel poveretto una seconda chance perchè probabilmente l'avevo messo in soggezione :)


Mamma.....

non sai quanto ti amo. E ho preso una decisione.

Forse non sarà quella giusta, ma in qualche maniera mi piace pensare che questo piccolo, anzi microscopico essere che si è impossessato del mio corpo, sia in qualche maniera anche una parte di te.


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venerdì 1 gennaio 2010

Pensieri invernali

E finalmente è arrivato questo 2010!!!

Secondo qualcuno mancherebbero 2 anni alla fine del mondo, per me invece è un altro anno che sicuramente non prospetta nulla di nuovo.

Molto probabilmente sembrerò pessimista ma in fondo non lo sono.

Guardo fuori dalla mia finestra, tutto è così grigio. Sono quasi le 17 e già sta per scendere l'oscurità. Ieri sera, sola nelle 4 mura di casa mia, davanti alla stufa con in mano un bel bicchiere di Chianti riserva del '98, aspettavo di addormentarmi, o crollare in una bella sbornia. Invece sono rimasta interte a guardare lo scoppiettare della legna fino all'1 passata. Per fortuna che da queste parti i fuochi d'artificio fanno parte della magia nera, per cui tutto quà in torno era assorbito da una stranissima tranquillità. La nebbia non mi faceva vedere oltre alla recinzione. Quasi che la natura l'abbia fatto a posta per nascondermi da tutto il resto del mondo.

E quella stretta al cuore, quel nodo alla gola... quella sensazione che tutto passa e non ritorna più.

Mamma mi manchi tanto!!! Eri solo te il mio unico punto di riferimento. L'unica persona della quale mi sono fidata al 100%.

Spesso mi chiedo perchè la vita debba essere così meschina con me, io che non ho mai disturbato nessuno, non ho mai mentito a nessuno.

Se fossi stata quà con me sò che mi avresti abbracciata, avresti giocato con i miei capelli, e poi con il tuo modo gentile e rassicurante mi avresti chiesto se mi andava di fare una cioccolata calda.

Sai mamma, da allora non ne ho più bevuta una.

sabato 18 luglio 2009

Lei

Raramente mi capita di parlarne,
ma mai come oggi mi manca,
mai come oggi vorrei averla accanto,
mai come oggi avrei bisogno dei suoi consigli.