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venerdì 11 giugno 2010

Amore, Saresti Dovuto Venire

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Guardando fuori dalla porta vedo la pioggia

cadere sulla gente al funerale

che sfila in una camminata di parenti tristi

mentre le loro scarpe si riempiono d'acqua

forse sono troppo giovane per non permettere

all'amore giusto di diventare sbagliato

ma stanotte sei nella mia mente cosi non lo saprai mai

quando sono giù e affamato del tuo amore

senza possibilità di nutrirmi di esso

dove sei stanotte? sai quanto ne ho bisogno

troppo giovane per resistere e

troppo vecchio per evadere e scappare

qualche volta un uomo viene trascinato

quando si sente come se il divertimento gli fosse dovuto

e troppo cieco per vedere i danni che ha fatto

qualche volta un uomo deve svegliarsi per

scoprire che veramente non ha nessuno

cosi ti aspetterò... e brucerò

vedrò mai il tuo dolce ritorno?
i
mparerò mai?

amore, saresti dovuta tornare

perché non é troppo tardi

la stanza è solitaria, il letto é fatto,

la finestra aperta lascia entrare la pioggia

bruciando all'angolo c'é quello

che sogna di averti avuta con lui

il mio corpo gira e brama per un sonno che non verrà mai

non é mai finita, il mio regno per un bacio sulle sue spalle

non é mai finita, tutta la mia ricchezza per

il suo sorriso quando dormo così dolce accanto a lei

non é mai finita, tutto il mio sangue

per la dolcezza della sua risata

non é mai finita, lei é la lacrima che scenderà

per sempre nella mia anima

beh forse sono troppo giovane per non permettere

all'amore giusto di diventare sbagliato

amore, saresti dovuta tornare

perché non é troppo tardi

beh mi sento troppo giovane per resistere e

troppo vecchio per evadere e scappare

troppo sordo, muto e cieco per

vedere il danno che ho fatto

dolce amore, saresti dovuta tornare

amore, beh, ti sto aspettando

amore, saresti dovuta tornare
perché non é troppo tardi

martedì 18 maggio 2010

L'estate....

Estate
Sei calda come il bacio che ho perduto
Sei piena di un amore che è passato
Che il cuore mio vorrebbe cancellare

Estate
Il sole che ogni giorno ci scaldava
Che splendidi tramonti dipingeva
Adesso brucia solo con furor

Tornerà un altro inverno
Cadranno mille pètali di rose
La neve coprirà tutte le cose
E forse un po' di pace tornerà

Estate
Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
L' estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolor

Estate



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sabato 24 aprile 2010

Sono passati millenni ma gli uomini non sono mai riusciti a capire l'amore.



Quanto dipende dal corpo e quanto dalla mente?

Quanto dal caso e quanto dal destino?

Perché certe coppie perfette falliscono

e altri abbinamenti per quanto impossibili prosperano?


W. Shakespeare

mercoledì 9 dicembre 2009

martedì 8 dicembre 2009

Al calar del sole

spazi vuoti – per cosa stiamo vivendo?
luoghi abbandonati – suppongo che noi cono-sciamo il risultato
Senza sosta, qualcuno sa cosa stiamo cercando?
Un altro eroe, un altro stupido reato
Dietro la tenda, nella commedia (farsa)
Resta in linea, qualcuno lo vuole ancora?

Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo spettacolo deve andare avanti,
Dentro, il mio cuore è rotto
Il mio trucco potrebbe scrostarsi
Ma il mio sorriso regge ancora.

Qualsiasi cosa succeda, lascerò tutto ciò per ri-schiare
Un altro mal di cuore, un’altra storia fallita
Senza sosta, qualcuno sa cosa stiamo cercando?
Suppongo di stare imparando, devo essere più caloroso ora
Presto sarò una svolta, gira l’angolo ora
Fuori, l’alba sta scoppiando
Ma dentro nel buio sto soffrendo per essere felice

Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo spettacolo deve andare avanti,
Dentro il mio cuore è rotto
Il mio trucco potrebbe scrostarsi
Ma il mio sorriso regge ancora.

La mia anima è colorata come le ali delle farfalle
Le fiabe di ieri invecchieranno, ma non mori-ranno mai
Posso volare- amici miei

Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo affronterò con un sorriso
Non sto mai cedendo
Su – con lo spettacolo

Salderò il conto, esagererò
Devo trovare la volontà di andare avanti
Lo spettacolo deve andare avanti…

sabato 5 dicembre 2009

quando ?

Quando prima eri qui
non riuscivo a guardarti negli occhi
tu sei proprio come un angelo
la tua pelle mi fa piangere
tu fluttui come un piuma
in un mondo meraviglioso
Io avrei voluto essere speciale
tu sei così maledettamente speciale

ma sono una persona sgradevole,
sono uno strano
cosa diavolo sto facendo qui?
io non appartengo a questo posto

non importa se ferisce
io voglio avere il controllo
voglio un corpo perfetto
voglio un'anima perfetta
voglio che tu noti
quando non sono in giro
tu sei così maledettamente speciale
Io avrei voluto essere speciale

ma sono una persona sgradevole,
sono uno strano
cosa diavolo sto facendo qui?
io non appartengo a questo posto

lei corre fuori dalla porta
lei sta correndo
lei corre,...

Qualunque cosa ti renda felice
tutto ciò che vuoi
tu sei così maledettamente speciale
Io avrei voluto essere speciale

ma sono una persona sgradevole,
sono uno strano
cosa diavolo sto facendo qui?
io non appartengo a questo posto

martedì 24 novembre 2009

Buona Notte

Allora, pensi di saper distinguere
il paradiso dall'inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?
E ti hanno portata a barattare
i tuoi eroi fantasmi
Ceneri calde con gli alberi
Aria calda con brezza fresca
Un caldo benessere con un cambiamento
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui

martedì 27 ottobre 2009

Star and Sea


Adoro Battisti e le sue canzoni/poesie, ma questa in particolare la voglio dedicare alla mia carissima amica.... spero che dopo tante salite tu riesca a trovare delle belle discese...

Torna a volare stellina mia.

martedì 20 ottobre 2009

C'era una volta . . .

C'era una volta un re,
seduto sul sofà.
Guardava intorno a se
la gente disperar.

Vide poi un giovine
disperarsi qua e la
del suo lavoro precario
che tanto male gli fa.

Chiese al re gaiardo
"aiutaci mio sovran"
e lui un pò imbronciato
gli rise dal bel sofà.

venerdì 31 luglio 2009

Buona notte!

Se tutti noi ci confessassimo a vicenda i nostri peccati, rideremmo sicuramente per la nostra totale mancanza di originalità

mercoledì 29 luglio 2009

Estate

Lenzuola di seta

Colore della notte

Fresche scendono lungo i nudi fianchi

Li accarezza, li sfiora

Si intrufolano audaci tra

Le sue cosce vellutate

C’è caldo

Una mano le scivola lungo i seni

Sfiora i turgidi capezzoli

E un fremito le percorre la schiena

Scende ancora sul piatto ventre

È tutto un sussulto, un brivido

Una scossa

Scivola ancora più giù

Sino ad arrivare al proibito

E un’ondata di piacere l’assale

Morbida e calda

Invitante

Ne assaggia il sapore.

Lui, seduto di fronte a lei la guarda.

sabato 25 luglio 2009

Non lo è!

I ricatti sono subdoli.
Soprattutto quelli sottili,
quelli allusivi
dove le perole non servono
perchè basta un solo sguardo.
Il silenzio pugnala in fondo,
va giù diritto
fino al cuore.
E ti sembra che ti manchi
il respiro,
ogni singolo muscolo del tuo corpo
rimane immobile come fosse in trans.
Questa non è la mia vita!

giovedì 23 luglio 2009

TEORIE

Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.


Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancora una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!


“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi consideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”


“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.


“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.


Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.

ASPETTO LE VOSTRE OPINIONI!!!