sabato 10 aprile 2010

Il meglio di te....

Devo fare un'altra confessione
sono il tuo stupido
tutti devono rompere le catene
abbracciandoti

sei nata per resistere o per subire abusi?
qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?
qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?

sei andata alla ricerca di uno nuovo?
avevo bisogno di un posto
dove appendere la mia testa
senza il tuo laccio
mi hai dato qualcosa che non avevo
ma non aveva utilità
era troppo debole per reggere
troppo forte per perdere
il mio cuore è sotto arresto di nuovo
ma sto rompendo la libertà
la mia testa mi sta dando vita o morte
giuro che non mi arrenderò mai, mi rifiuto

qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?
qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?
qualcuno ha preso la tua fede?
è reale, il dolore che senti
abbi fede, tu devi farlo
confessa,
qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?

oh...

qualcuno ha preso la tua fede?
è reale, il dolore che senti
la vita, l'amore, si muore per salvarsi
la speranza che inizia
i cuori spezzati
abbi fede, tu devi farlo
confessa

qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?
qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?

devo fare un'altra confessione, amico mio
non sono uno stupido
sto cominciando a stancarmi
di iniziare di nuovo, in un posto nuovo

sei nata per resistere o per subire abusi?
giuro che non mi arrenderò mai, mi rifiuto

qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?
qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?
qualcuno ha preso la tua fede?
abbi fede, devi farlo
confessa

qualcuno sta ottenendo il meglio,
il meglio, il meglio di te?


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venerdì 9 aprile 2010

Quando credi

Vi è mai capitato di avere un opinione (bella o brutta) su qualcuno e poi all'improvviso scoprite che è tutt'altra persona?

Ecco, è quello che è successo a me. In particolar modo mi riferisco ad M. uomo dalle mille sfaccettature.

Tutto è successo una sera, credo fosse intorno al 10 marzo scorso, fuori era buio pesto ed io, come al solito, ero sola in casa. Sento dei rumori fuori, pensavo che fossero delle volpi o animali simili, invece era M., era nascosto dalla penombra ma era chiaro che stesse parlando al telefono. Bhè, tutto sommato non mi è sembrato così strano vederlo lì, spesso mi è capitato di averlo trovato dietro alla porta con dei fiori o semplicemente una bottiglia di vino. Ma sta volta avevo uno strano presentimento. Dopo 10 minuti sono tornata a sbirciare dalla finestra ma lui non era più lì. Così mi sono messa la prima giacca e sono andata fuori, magari era tornato alla macchina, non sò, forse aveva dimenticato qualcosa. Ma di lui nessuna traccia, niente M., niente macchina, niente moto.... Niente di niente. Rientrata in casa ho provato a chiamarlo, ma il telefono era spento.

Magari avrà avuto un imprevisto ....

Il giorno dopo cerco di contattarlo ma il suo telefono era sempre spento. Ovviamente da brava psicopatica che sono ho pensato subito che gli fosse successo qualcosa di brutto. Ma non avendo altro che un numero di telefono e una mail erano poche le mie chance di contatarlo.

Così decido di mandargli una mail non facendo però nessun riferimento alla sera precedente.
Ho aspettato un paio di giorni e finalmente la sua chiamata, dice che è dovuto partire perchè non sò quale suo parente era stato male per cui era dovuto andare in ospedale ad accudirlo.

E fin quì ci stà, peccato che appena gli ho chiesto di venirmi a trovare lui ha detto di no. Così ho chiesto se potevo andare da lui.... Ed anche quì la sua risposta è stata negativa.

Niente, aspettiamo allora momenti migliori.

Ma il mondo, cari amici, è sempre più piccolo.

Fatto stà che mi ritrovo all'ospedale di Modena perchè una mia cara amica aveva subito un piccolo intervento ed ero andata a prenderla.

Indovinate un pò chi vedo all'ingresso dell'ospedale? Il dolce caro M. varcava la soglia del reparto Ostetricia e Ginecologia con un gran mazzo di rose rosse. Così, senza farmi vedere, cerco di seguirlo. Ma non è stata molto bella la scena che ho visto. Non era lì per un amico e/o parente, bensì perchè era appena diventato papà.

Non sò come ho fatto a rimanere calma e lucida in quella situazione ed ancora oggi non me ne capacito.

Mi ha mentito.
Lui era sposato e sua moglie aspettava anche un bambino.... e lui che mi diceva di essere single, che cercava la sua anima gemella....
CHe stronza che sono stata a fidarmi di lui.

E pensare che avrei potuto innamorarmi di lui....

Ed adesso ricomincia la mia solita routine....

Fatto stà che adesso mi sento più vuota di prima, sento la mancanza di amore nella mia vita...

sabato 27 febbraio 2010

Riflessioni notturne

Che forte, ho scoperto il modo per cambiare il carattere...


Sono proprio una schiappa con il pc... o forse dovrei usarlo soltanto un po' di più :)

Allora, da dove cominciare? Innanzi tutto devo complimentarmi con me stessa per aver creato un blog che conta la bellezza di un unico lettore, ma sono davvero contenta. Mi sembra di aver trovato un'unica persona che, senza chiedermi mai nulla, senza avermi mai fatto nessuna domanda sulla mia vita, domande che entrano nella tua routine, nella tua vita. A volte prepotentemente ed inaspettate. Mi turba sapere che c'è qualcuno che conosce le mie intimità. Premetto che per intimità intendo sapere come passo tutte le mie giornate, vedere come preparo il caffè, vedere che ho il vizio di giocare con i miei capelli quando sono annoiata o pensierosa. Insomma, roba del genere.

Ho creato questo blog per gioco, credo fosse una maniera per esorcizzare quello che mai riuscirei a confessare a qualcuno di persona. E sapere che ci sono persone che non conosco che leggono i miei sfoghi o magari solo dei miei pensieri assurdi mi fa davvero un certo effetto.


Allora, visto e considerato che, quest'unico ed assiduo, direi anche piuttosto puntuale, è ormai curioso di sapere i fattacci miei :) ho tempo stasera per poter, diciamo, entrare solo un pochino nei particolari.


Allora, il tipo in questione M. è un tipo fuori dalle righe.

Ci siamo conosciuti circa 2 mesi fa in un locale, ero lì ad una serata organizzata da un mio amico. Oltre allo scambio di nomi, e relativo numero di telefono, non ci siam detti molto. O meglio, diciamo che non ci siamo fatti troppe domande.


E' uno scorpione e già questo mi esalta. Di solito gli uomini degli scorpioni, specie quelli nati nella prima decina di novembre, sono passionali ed energici, intelligenti ed aperti a nuove esperienze. Diciamo che lui rispecchia il 70% della descrizione.


Ha, però, anche lui i suoi lati bui, diciamo che a volte è assente. Non fisicamente anche se i momenti che passiamo insieme sono pochi ma davvero intensi.


E' intelligente, con lui bastano davvero poche parole e riusciamo a capire già tutto.

E cavolo se è carino, oltre ad essere anche un ottimo cuoco. Qualche sera fa si è presentato a casa mia con due borsine della spesa (e di quelle in cotone riutilizzabili.... per essere un single sa cosa fare!) Ha aperto una bottiglia di vino assicurandosi di tenermi a debita distanza dai fornelli :)

Una cena deliziosa a parte il fatto che mi ha fatto mangiare così tanto che stavo scoppiando. E' premuroso. E' sensuale, è passionale... Cavolo! Solo a queste parole un brivido mi scorre sulla schiena. Non so se questo è amore, o magari è soltanto un periodo fantastico destinato a finire. L'unica cosa che so è che voglio viverlo il più possibile intensamente.


Quella sera è rimasto a dormire da me, al mattino mi ha preparato la vasca già riempita e mentre facevo il bagno lui preparava la colazione.


Ma è un sogno o cosa? Chi non vorrebbe un uomo che ti coccoli e vizi così, poi una come me che è sempre uno straccio pieno di dolori che non và a tagliarsi i capelli da più di un anno perchè odia andare dal parrucchiere e sentire una persona che le pettini i capelli.


Sono davvero felice!

sabato 20 febbraio 2010

Svegliarsi al mattino e sentire l'aroma del caffè provenire dalla cucina. A piedi nudi scendere le scale, vestita di una sola maglia (la storica dei Gun's ) e ritrovarmi lui, bello come il sole, che mi prepara la colazione.

Dio, questo è un sogno...

Se lo è, vi prego, non svegliatemi perchè stò troppo bene!


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martedì 16 febbraio 2010

tattaratattatta

E' tanto che non scrivo, ma sono successe così tante cose in queste ultime settimane.

Non credevo fosse possibile in così poco tempo perdere la testa.

Eh si, ho conosciuto una persona davvero speciale.

Incrociamo le dita!

martedì 26 gennaio 2010

Basta solo sussurrare....

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."

Mahatma Gandhi

sabato 23 gennaio 2010

Ho deciso, parto.
La prossima settimana devo incontrare il capo gruppo di Milano della CRI.
Sono sfinita. Quì non ho più nulla che mi trattiene. Non ho più stimoli.

Lì invece hanno bisogno di me, di noi, di tutti quanti noi. E piuttosto che continuare a piangermi addosso preferisco rincontrare la morte, guardarla di nuovo e sconfiggerla.

Un saluto a Sarah, grazie.