sabato 27 febbraio 2010

Riflessioni notturne

Che forte, ho scoperto il modo per cambiare il carattere...


Sono proprio una schiappa con il pc... o forse dovrei usarlo soltanto un po' di più :)

Allora, da dove cominciare? Innanzi tutto devo complimentarmi con me stessa per aver creato un blog che conta la bellezza di un unico lettore, ma sono davvero contenta. Mi sembra di aver trovato un'unica persona che, senza chiedermi mai nulla, senza avermi mai fatto nessuna domanda sulla mia vita, domande che entrano nella tua routine, nella tua vita. A volte prepotentemente ed inaspettate. Mi turba sapere che c'è qualcuno che conosce le mie intimità. Premetto che per intimità intendo sapere come passo tutte le mie giornate, vedere come preparo il caffè, vedere che ho il vizio di giocare con i miei capelli quando sono annoiata o pensierosa. Insomma, roba del genere.

Ho creato questo blog per gioco, credo fosse una maniera per esorcizzare quello che mai riuscirei a confessare a qualcuno di persona. E sapere che ci sono persone che non conosco che leggono i miei sfoghi o magari solo dei miei pensieri assurdi mi fa davvero un certo effetto.


Allora, visto e considerato che, quest'unico ed assiduo, direi anche piuttosto puntuale, è ormai curioso di sapere i fattacci miei :) ho tempo stasera per poter, diciamo, entrare solo un pochino nei particolari.


Allora, il tipo in questione M. è un tipo fuori dalle righe.

Ci siamo conosciuti circa 2 mesi fa in un locale, ero lì ad una serata organizzata da un mio amico. Oltre allo scambio di nomi, e relativo numero di telefono, non ci siam detti molto. O meglio, diciamo che non ci siamo fatti troppe domande.


E' uno scorpione e già questo mi esalta. Di solito gli uomini degli scorpioni, specie quelli nati nella prima decina di novembre, sono passionali ed energici, intelligenti ed aperti a nuove esperienze. Diciamo che lui rispecchia il 70% della descrizione.


Ha, però, anche lui i suoi lati bui, diciamo che a volte è assente. Non fisicamente anche se i momenti che passiamo insieme sono pochi ma davvero intensi.


E' intelligente, con lui bastano davvero poche parole e riusciamo a capire già tutto.

E cavolo se è carino, oltre ad essere anche un ottimo cuoco. Qualche sera fa si è presentato a casa mia con due borsine della spesa (e di quelle in cotone riutilizzabili.... per essere un single sa cosa fare!) Ha aperto una bottiglia di vino assicurandosi di tenermi a debita distanza dai fornelli :)

Una cena deliziosa a parte il fatto che mi ha fatto mangiare così tanto che stavo scoppiando. E' premuroso. E' sensuale, è passionale... Cavolo! Solo a queste parole un brivido mi scorre sulla schiena. Non so se questo è amore, o magari è soltanto un periodo fantastico destinato a finire. L'unica cosa che so è che voglio viverlo il più possibile intensamente.


Quella sera è rimasto a dormire da me, al mattino mi ha preparato la vasca già riempita e mentre facevo il bagno lui preparava la colazione.


Ma è un sogno o cosa? Chi non vorrebbe un uomo che ti coccoli e vizi così, poi una come me che è sempre uno straccio pieno di dolori che non và a tagliarsi i capelli da più di un anno perchè odia andare dal parrucchiere e sentire una persona che le pettini i capelli.


Sono davvero felice!

sabato 20 febbraio 2010

Svegliarsi al mattino e sentire l'aroma del caffè provenire dalla cucina. A piedi nudi scendere le scale, vestita di una sola maglia (la storica dei Gun's ) e ritrovarmi lui, bello come il sole, che mi prepara la colazione.

Dio, questo è un sogno...

Se lo è, vi prego, non svegliatemi perchè stò troppo bene!


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martedì 16 febbraio 2010

tattaratattatta

E' tanto che non scrivo, ma sono successe così tante cose in queste ultime settimane.

Non credevo fosse possibile in così poco tempo perdere la testa.

Eh si, ho conosciuto una persona davvero speciale.

Incrociamo le dita!

martedì 26 gennaio 2010

Basta solo sussurrare....

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."

Mahatma Gandhi

sabato 23 gennaio 2010

Ho deciso, parto.
La prossima settimana devo incontrare il capo gruppo di Milano della CRI.
Sono sfinita. Quì non ho più nulla che mi trattiene. Non ho più stimoli.

Lì invece hanno bisogno di me, di noi, di tutti quanti noi. E piuttosto che continuare a piangermi addosso preferisco rincontrare la morte, guardarla di nuovo e sconfiggerla.

Un saluto a Sarah, grazie.

giovedì 21 gennaio 2010

Piccole goccie

La notte porta con se la solita aria di mistero.

Questa notte poi è così strana, dai campi sale una lieve foschia, e il silenzio.

Tutto tace.

Mi piacerebbe sedermi fuori nel porticato ma c'è troppo freddo.

Come al solito passo la maggior parte del mio tempo da sola.

Sembra triste, ma in fondo non lo è.

La solitudine mi aiuta a capire chi realmente sono. Riesco a lavorare meglio quando in torno a me non ci sono altri esseri umani. Ho ripreso a cucinare, non che io abbia smesso, diciamolo, ma nell'ultimo periodo sono stata assolta da una vena di malinconia che mi ha portato a non aver voglia di badare a me stessa.

Non accendo la televisione da almeno due giorni, probabilmente è stato un acquisto sbagliato.

Domani purtroppo dovrò ritornare nel mondo dei vivi, quei vivi che oltre a snobbarmi, mi fanno venire la nausea.

A volte mi domando se sia io quella sbagliata.

domenica 17 gennaio 2010

Chi l'ha visto/a?

A.A.A. cercasi persona che conosca una certa Trojan, anche perchè si è impossessata del mio pc.