E' stato divertente perdermi tra le tante querele fatte a stò pover uomo e a quelle che lui stesso ha fatto a tanta altra gente. Ma la storia che più mi ha colpita è stata questa: una notte di fuoco con il suo amato Robert Bernocchi ( che ancora non ho ben capito chi sia), ma il racconto è così bello che voglio lasciarne una traccia anche quì sul mio blog.
Fuoco
1 anno fa

3 commenti:
All'inizio lo vedevo in tv, dietro a giornalisti e politici, che urlava (anche) verità assolute eh: "berlusconi è un pedofilo"(o robe del genere). Mi era quasi piaciuto. Poi la dura realtà: il tizio cade parecchio nello squllido (vedi i dettagli), che gli piacciano gli uomini, nulla in contrario. Ma la volgarità, bhè... quella è un'altra cosa.
Tu lo vedi così. Io lo vedo sotto un'altra prospettiva. Credo che il suo essere volgare faccia parte del personaggio che interpreta davanti allo schermo (TV o PC). In realtà credo che la volgarità sia nel modo in cui leggiao o interpretiamo qualcosa.
Sai cosa penso Elly? Che spesso le cose appaiono per come noi le interpretiamo, proprio come hai detto tu. Ma non bisogna scambiare la decenza e il limite per fantasia o personalità. Voglio dire che c'è comunque un limite entro il quale si deve rimanere, passato questo limite si cade nello squallore. Non è tutto opinionabile a mio avviso: alcune parole, alcuni gesti, sono volgari, a prescindere da come vengono interpretati. Ed è giusto che sia così, ci devono pur essere delle regole per il quieto rapportarsi e per il sociale. Altrimenti io mi metterei ad offendere a dx e a manca e poi dire "mica vi ho offeso?! No... è solo un mio modo di fare... mi avete mal interpretato!" Un'offesa nvece, è pur sempre un'offesa ;)
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