mercoledì 15 luglio 2009

THE FREEDOM

Prendendo spunto da un blogger molto astuto mi è venuta voglia di fare un paio di riflessioni. Lui parlava di libertà come una conquista, una meta da raggiungere a tutti i costi. Per me la libertà è uno stile di vita piuttosto che un'altro, è in non fermarsi alle apparenze, il non essere abbagliati da questo conformismo che molto spesso ci viene imposto dai media.
In parte mi sento libera, libera in tutti i sensi visto che saranno 10 anni che non ho una relazione seria, che non vivo con mia madre, che mi mantengo. Mi sento libera da tutta l'ipocrisia che spesso mi circonda. Vivo pensando solo a me stessa, sarò egoista ma almeno non ipocrita.
Ho smesso di pensare a come migliorare il mondo perchè è troppo difficile nuotare contro corrente. Sono pigra. Lo sforzo è disumano e soprattutto l'idea di dover ricevere le ennesime porte sbattute in faccia mi fanno abbandonare persino il pensiero di poter migliorare questo mondo schifosamente fatto di soldi.
I soldi.
Sinceramente non li ho mai capiti. Aizzano la gente l'una contro l'altra, creano guerre, lotte, sangue, vittime, dolore, povertà. Sicuramente sono molto utili, ma in determinate parti di questo globo sono davvero una rovina. Basti pensare che per noi europei 1 Euro è una cavolata, quanti centesimi avremo perso perchè talmente piccoli che si incastrano tra le cerniere dei portamonete e ogni volta che li apri rischi di perderli? In Africa, nei paesi dell'America Latina, in Cina, in Iran ed in tanti altri paesi un centesimo può aiutarli a sopravvivere.
Ovviamente io sono pigra e non mi metterei mai in discussione, non andrei mai in prima persona a dare una mano o anche un piccolo gesto di conforto. Io sono una di quelle che un paio di volte all'anno (calamità impreviste escluse) dona un decimo dei propri risparmi ai più bisognosi. Sono una di quelle che spende €20 al mese per aver adottato un papà in Cambogia (come dicevo qualche post fa non è che mi piacciono molto i bambini e poi se un padre lavora la sua famiglia può sopravvivere).
SOSPIRONE!
Mi divulgo sempre in tante cretinate, ho la brutta abitudine di passare da un'argomento all'altro senza nemmeno accorgemene. Meno male che ho messo il titolo del post altrimenti non riuscirei nemmeno a ricordarmi di che stavo parlando!!!!
Si, adesso ricordo, LA LIBERTA'.
E' impossibile essere liberi oggi.
Ognuno di noi, da quando si sveglia a quando va a letto, è seguito minuto dopo minuto. A partire dai nostri cellulari. Bella e utile invenzione. ma che ci serve ??? Adoro spegnere il mio telefono e abbandonarmi sul dondolo sotto il porticato. Lì sono sicura che nessuno verrà mai a disturbarmi e poi riesco a scrivere meglio. Siamo seguiti persino mentre facciamo la spesa. Quando utilizziamo la carta di credito o il bancomat, insomma siamo seguiti ovunque.
A questo punto mi domando: dov'è la libertà? E' come se fossimo in un grande Grande Fratello.

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